Al Modena Motor Gallery sono di scena le auto e le moto storiche

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Il 23 e il 24 settembre Modena Fiere ospiterà auto e moto che hanno segnato capitoli di storia. Il loro valore è assicurato per 35 milioni di euro. Ci saranno anche la Ferrari 340 MM e la Dino GTS carrozzate da Scaglietti.

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Il protagonista di quest’anno sarà sicuramente quel Sergio Scaglietti, modenese, che è stato uno dei collaboratori storici di Enzo Ferrari e che ha creato molti dei gioielli del Cavallino. “Maestro carrozzaio”, come recita il titolo della mostra a lui dedicata, ma anche amico del “Drake”. Dalla sua matita sono usciti autentici capolavori, molti dei quali saranno visibili a Modena Motor Gallery, che si preannuncia come un’edizione delle più ricche.
Tra le auto presenti, una Ferrari 250 GTO originale del 1962 in lamiera, che avrà accanto il manichino verniciato in rosso.

Sarà esposta anche la rarissima Ferrari 340 MM 1953 #0294 della quale sono stati prodotti soltanto due esemplari: il modello con il telaio #0294 rappresenta infatti una delle due barchette carrozzate da Touring e poi da Scaglietti.

Ferrari Dino GTS del 1972, una vettura che venne prodotta in diverse versioni sia coupé (GT) che spider (GTS) tra il 1969 e il 1973. La carrozzeria fu ideata dal designer della Pininfarina Aldo Brovarone e assemblata dalla Scaglietti a Modena. Il motore era derivato dall’ultimo propulsore sportivo progettato da Dino Ferrari, scomparso nel 1956. Si trattava di un V6 di 65° trasversale, primo motore di questo tipo montato su un veicolo della Ferrari che aveva, fino ad allora, sempre preferito propulsori a 12 cilindri.

Tra le vetture carrozzate da Scaglietti in esposizione a Modena Motor Gallery, anche una rara Fiat 508 C M/M del 1940 frutto della collaborazione con Pasquale Ermini. Assunto nel 1927 come meccanico apprendista nell’officina di Emilio Materassi, il grande pilota mugellano, Ermini rimase con la scuderia fino al suo scioglimento nel 1932, quando decise di mettersi in proprio, a Firenze.

Anche un’asta a Modena Motor Gallery
Sabato 23 settembre alle 17.00 appuntamento in piazza Roma davanti all’Accademia Militare con decine di auto Ferrari che formeranno una grande lettera “S” a simboleggiare l’iniziale di Scaglietti. L’evento si svolgerà in collaborazione con il Ferrari Club Italia.
Domenica 24 settembre a Motor Gallery si terrà un appuntamento molto particolare: rottami di auto e moto prestigiose, scocche, telai, parti di automobili famose saranno battuti all’asta per ridare loro la possibilità di rivivere. L’allestimento scenico sarà parte integrante dell’asta, e prenderà spunto dall’evento organizzato da Artcurial a Retromobile, a Parigi, due anni fa.
All’asta anche un pezzo esclusivo: una dima di carrozzeria De Tomaso donata dalla Collezione Umberto Panini, il cui ricavato sarà devoluto all’Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare (UILDM).

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Spazio alle due ruote 
Modena Motor Gallery è anche motociclismo, con una mostra dedicata alle Lambretta e un’esposizione di moto inglesi. In particolare, la galleria principale di Fiera Modena ospiterà ben venti esemplari di Lambretta che hanno segnato settant’anni di storia, e che saranno riunite grazie all’impegno di diversi collezionisti. Per la prima volta a Modena Motor Gallery sarà presente anche una mostra di moto inglesi tra le quali spiccano una BSA Gold Star DBD 34 del 1957, una Triumph Bonneville del 1961, una Velocette Venom del 1960, la  Norton Commando Fastback 1971, la Ariel Square Four MKII del 1956, la Triton 650 del 1960 e la Triumph Speed Triple del 2003.